Filiera

Il tabacco è una coltura che valorizza il concetto di filiera agroalimentare. Una produzione made in Italy di qualità identifica un’azienda, un terreno, un territorio “di qualità” e questo contribuisce a dare valore alla filiera, alle risorse territoriali e alla imprenditorialità dei coltivatori. La qualità del tabacco si misura sempre di più in relazione alla trasparenza della sua filiera e all’impatto con l’ambiente circostante (nel rispetto delle buone pratiche agricole proposte dal CORESTA e dalle misure agroambientali definite a livello regionale). Pertanto gli obiettivi nell’ambito dell’intera filiera produttiva sono quelli di realizzare un percorso virtuoso che miri a produrre tabacco il più possibile rispondente al mercato, e in armonia con gli obiettivi di minimo impatto con l’ambiente.

MIT S.p.A. come azienda del settore, considera il controllo della filiera come un valore da rispettare e come guida nell’innovazione dei propri prodotti. L’azienda controlla la fase manifatturiera dal prodotto in foglia fino alla confezione finale, pronta per il commercio.


L’obiettivo è quello di realizzare una “filiera corta” utilizzando esclusivamente tabacco made in Italy (come già fa con la linea di prodotti Chiaravalle) e prevalentemente locale, arrivando a gestire direttamente anche la fase della coltivazione in campo e premanifatturiera (dai semi auto riprodotti al consumatore), con un’attenzione al risparmio nei passaggi intermedi, ed una maggiore efficienza energetica (trasporti, imballaggi, etc.) riducendo l’impatto ambientale.